DUE MERAVIGLIEMERAVIGLIE DELLADELLA NATURANATURA A CONFRONTO
Stai pensando di acquistare una pietra preziosa blu? Allora potresti ritrovarti a scegliere tra due gemme dall’aspetto simile: la tanzanite e lo zaffiro blu. Possono sembrare uguali, ma ci sono molte differenze che le distinguono l’una dall’altra.
Di solito, quando decidiamo di acquistare una pietra preziosa, ciò che ci attrae di più è il loro colore e il blu è quello più attraente e ricercato. Poiché acquistare una pietra preziosa è un investimento costoso, prendere una decisione ponderata può fare la differenza.

Zaffiro:Zaffiro: origine, colori e misteri di una gemma affascinante
Lo zaffiro è una delle quattro pietre preziose principali, insieme al diamante, al rubino e allo smeraldo. Si tratta di una varietà di corindone (ossido di alluminio) e, con una durezza di 9 su 10 sulla scala di Mohs, è tra le gemme più resistenti.
Il suo nome deriva da varie lingue antiche: in greco “sappheiros” significa “pietra blu”, mentre in ebraico “sappir” si traduce in “la cosa più bella”.
Sebbene il colore blu sia il più celebre, lo zaffiro esiste in molte altre tonalità, tra cui rosa, giallo, verde e arancione. Il colore è determinato da tracce di minerali: ferro e titanio donano la tonalità blu, mentre il vanadio genera la tonalità viola.
Uno dei più rari è lo zaffiro Padparadscha, con sfumature rosa-arancio.


Storia e leggende
Lo zaffiro è stato venerato da numerose culture.
I Persiani credevano che la Terra poggiasse su un enorme zaffiro, il cui riflesso colorava il cielo. Nell’Antico Egitto era considerato la pietra della verità e della giustizia, mentre i Greci lo associavano al dio Apollo e lo indossavano per ricevere saggezza dagli oracoli. Nel Medioevo si riteneva che proteggesse dalle malattie, dalla magia nera e persino dall’infedeltà.
Anche le religioni hanno dato grande valore allo zaffiro: nella Bibbia è menzionato come una delle pietre del pettorale di Aaronne e si dice che il re Salomone avesse un anello con zaffiro che gli conferiva saggezza. Nel XIII secolo, per esempio, i cardinali indossavano anelli di zaffiro per simboleggiare la loro purezza spirituale.
ZaffiroZaffiro nella gioielleriagioielleria e nell’industrianell’industria
Lo zaffiro è usato da secoli per creare gioielli di pregio. Il più famoso è probabilmente l’anello di fidanzamento di Lady Diana, con uno zaffiro blu da 12 carati e circondato da diamanti, oggi indossato da Kate Middleton. Questo anello è diventato iconico e ha ispirato molte donne a scegliere lo zaffiro per il proprio anello di fidanzamento o di matrimonio.
Quando il principe Carlo lo acquistò da Garrard nel 1981, il prezzo era di circa 28.000 sterline (equivalente 100.000 sterline odierne, a causa dell’inflazione).
Oggi, grazie alla sua storia e al legame con la famiglia reale, il suo valore stimato è tra 400.000 e 500.000 sterline. I principali giacimenti di zaffiro si trovano in Sri Lanka, Myanmar, Madagascar, Thailandia e Australia.


I recordrecord dello zaffirozaffiro
Tra gli zaffiri più famosi spiccano il Blue Belle del Laos e la Stella dell’India, uno degli zaffiri più grandi del mondo con i suoi 563 carati.
Essendo un pezzo unico e non disponibile sul mercato, non esiste una valutazione commerciale attuale per queste gemme.
Per dare un’idea del valore di zaffiri di alta qualità, nel 2007 un esemplare da 22,66 carati del Kashmir è stato venduto all’asta per 3.064.000 dollari, ovvero circa 135.000 dollari per carato.
Quali sono gli zaffiri più famosi al mondo?
Tra i più celebri, spicca la Stella Nera del Queensland, il più grande zaffiro stellato mai scoperto (733 carati), trovato in Australia nel 1938.
Il Grand Sapphire di Luigi XIV (135,8 carati) era tra i gioielli più preziosi della corona francese, mentre lo Zaffiro di Edoardo il Confessore, il più antico tra i gioielli della Corona britannica, ha una storia che risale al 1043.
Il Logan Zaffiro (423 carati), originario dello Sri Lanka, è un tesoro dello Smithsonian Museum.
Scoperto in Birmania nel 2016, il raro Zaffiro Nertamphia (216 carati) porta il nome di un re birmano del IX secolo. Il Rockefeller Sapphire (62 carati), acquistato da John D. Rockefeller, ha raggiunto oltre 3 milioni di dollari all’asta.
La Stella di Bombay (182 carati), un zaffiro stellato dello Sri Lanka, fu donato dall’attrice Mary Pickford allo Smithsonian. La Stella dell’India di cui abbiamo parlato sopra è accompagnata da una storia avventurosa, essendo stata rubata nel 1964 e poi recuperata.
Tra gli altri, la Star of Midnight (116 carati) si distingue per il suo colore viola-nero, mentre il Millennium Sapphire, il più grande mai trovato (13 kg), è stato scolpito con immagini di grandi figure storiche.
Queste gemme sono veri e propri tesori inestimabili della storia.

ZaffiroZaffiro vs Tanzanite:Tanzanite: due pietre preziose a confronto
La tanzanite è stata scoperta nel 1967 in Tanzania, Africa orientale, nei pressi del monte Kilimanjaro. Inizialmente è stata utilizzata per realizzare pietre portafortuna a causa del suo significato astrologico. In realtà è una forma di zoisite, un minerale che esiste da milioni di anni.
Con una caratteristica tonalità viola-blu, la tanzanite è un’ottima scelta per gli amanti dei gioielli particolari, che vogliono distinguersi dalla massa. È anche di natura tricroica, il che significa che mostra tre diversi colori a seconda dell’angolo di osservazione e della luce.
Gli zaffiri, invece, sono disponibili in vari colori (rosa, giallo, oro, verde, arancione, padparadscha, viola, porpora, bianco, nero) ma sono più comunemente associati al colore blu. Il più pregiato è il blu vellutato del Kashmir o il blu reale dello Sri Lanka.
La tanzanite ha una lucentezza vitrea, ovvero ha un aspetto simile al vetro quando la luce interagisce con la sua superficie. Lo zaffiro, invece, mostra diversi tipi di lucentezza a seconda del colore e della qualità.
Queste pietre preziose differiscono anche in termini di rarità. Mentre gli zaffiri possono essere trovati in varie parti del mondo, la tanzanite si trova solo in un luogo: la Tanzania. Ciò rende la tanzanite molto più rara degli zaffiri, aumentandone il valore.
In conclusione, sia la tanzanite che lo zaffiro blu sono gemme straordinarie, ognuna con caratteristiche uniche che le rendono affascinanti per collezionisti e appassionati di gioielli. Mentre lo zaffiro, con la sua storicità e la vasta gamma di colori, è una scelta tradizionale e simbolica, la tanzanite regala un’opzione più esclusiva e rara, grazie alla sua tonalità unica e al fenomeno della tricroicità, che le conferisce una versatilità di colori sotto diverse luci.
La decisione tra le due dipende dalle preferenze personali, dalla rarità desiderata e dal tipo di significato che si vuole associare alla gemma.