La StoriaStoria di un MetalloMetallo PreziosoPrezioso
L’oro accompagna la storia dell’umanità da millenni, affascinando civiltà e culture con il suo splendore e il suo valore intrinseco. Dalle prime scoperte nei letti dei fiumi ai giorni nostri, il metallo prezioso ha attraversato epoche e continenti, rimanendo una costante nei sistemi economici e nelle tradizioni.
Già nelle civiltà dell’antico Egitto, intorno al 3000 a.C., l’oro era considerato il metallo degli dèi e veniva utilizzato per ornamenti, oggetti sacri e maschere funerarie, come testimonia il celebre corredo di Tutankhamon.
Nell’antica Roma, l’oro diventò una componente fondamentale del sistema monetario, coniato in aurei e utilizzato per il commercio e il pagamento delle legioni.

Nel Medioevo, il valore dell’oro rimase stabile, alimentando la ricchezza di imperi e signorie, mentre nel Rinascimento la sua ricerca si fece ancora più intensa con l’arrivo delle grandi esplorazioni.
La scoperta delle Americhe aprì nuove rotte per l’approvvigionamento del metallo prezioso, dando vita a una vera e propria corsa all’oro che portò ingenti ricchezze nelle casse dei regni europei.
Durante il XIX secolo, la febbre dell’oro esplose in California, in Australia e in Sudafrica, attirando migliaia di cercatori pronti a inseguire il sogno di ricchezza improvvisa.
Queste scoperte modificarono l’equilibrio economico mondiale, aumentando la disponibilità di oro e influenzando i sistemi monetari.

Il XX secolo vide l’oro al centro delle politiche economiche globali, con il Gold Standard che regolava il valore delle valute nazionali in base alle riserve auree.
Con il crollo del sistema nel 1971, quando il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon decretò la fine della convertibilità del dollaro in oro, il metallo prezioso divenne un bene rifugio, con un valore determinato dalle fluttuazioni del mercato.
Da allora, il suo prezzo è stato influenzato da crisi finanziarie, instabilità geopolitiche e politiche monetarie. Loredana Manera, titolare dei negozi Loro di Brescia, catena specializzata in gioielli nuovi e vintage, osserva da anni l’andamento del mercato dell’oro e le sue implicazioni per investitori e appassionati.

Negli ultimi anni, ilil prezzoprezzo dell’orodell’oro ha registrato diversediverse fluttuazioni.fluttuazioni. Quali sono, secondo lei, i principali fattorifattori che lo influenzano? influenzano?
L’oro è sempre stato un bene rifugio, quindi ogni volta che c’è incertezza economica o instabilità geopolitica, la domanda cresce e il prezzo sale.
Abbiamo visto questo fenomeno durante la crisi finanziaria del 2008 e più recentemente con il Covid e le tensioni internazionali.
Anche le politiche delle banche centrali hanno un impatto enorme: quando i tassi d’interesse sono bassi, l’oro diventa più attraente perché non genera rendimenti, ma protegge il capitale.


L’interesseL’interesse per l’orol’oro è ancora forteforte tra gli investitori?
Assolutamente sì. Oggi molti lo vedono come un modo per diversificare il patrimonio, soprattutto chi vuole proteggersi dall’inflazione.
Certo, con l’avvento delle criptovalute alcuni investitori hanno cercato alternative, ma l’oro ha una storia millenaria e un valore intrinseco che nessun asset digitale può garantire. Nei miei negozi, ad esempio, noto un forte interesse per l’oro fisico, sia sotto forma di gioielli sia di lingotti da investimento.
E per quantoquanto riguarda la domanda nel settoresettore della gioielleria? gioielleria?
Negli ultimi anni abbiamo visto un cambiamento. Da un lato, c’è sempre un grande apprezzamento per i gioielli in oro, soprattutto vintage, perché combinano valore materiale e artigianalità.
Dall’altro, i giovani consumatori sono più attenti alla sostenibilità e cercano pezzi etici, magari realizzati con oro riciclato.
Questo sta spingendo anche i brand del lusso a rivedere le loro politiche e a proporre collezioni più responsabili.

Come vede il futurofuturo del mercatomercato dell’oro? dell’oro?
L’oro continuerà a essere un punto di riferimento per chi cerca sicurezza, soprattutto in tempi di incertezza.
La sua storia lo dimostra: ha attraversato guerre, crisi e cambiamenti economici, restando sempre un simbolo di valore. Credo che anche in futuro vedremo oscillazioni, ma la sua importanza non verrà mai meno.
