LA CASACASA DI GABRIELE D’ANNUNZIOD’ANNUNZIO
storia, arte e cultura in un museo a cielo aperto
Affacciato sulle sponde del Lago di Garda, a Gardone Riviera, Il Vittoriale degli Italiani è un luogo unico nel panorama culturale italiano. Questo straordinario complesso architettonico, composto da edifici, giardini, piazze, corsi d’acqua e un teatro all’aperto, nacque per volontà di Gabriele d’Annunzio tra il 1921 e il 1938, con l’intento di celebrare la propria “vita inimitabile” e le imprese italiane della Prima Guerra Mondiale.
Oggi, il Vittoriale è uno dei musei più visitati d’Italia, un centro culturale dinamico che ogni anno accoglie turisti, studiosi e artisti di fama internazionale. Il suo anfiteatro all’aperto, palcoscenico di eventi prestigiosi, è arricchito da opere d’arte contemporanea donate da celebri artisti. Tra queste spiccano:
Il Cavallo Blu di Mimmo Paladino, nei pressi dell’anfiteatro;
STAR di Jacques Villeglé, sulla terrazza sud della Villa;
Gli Angeli di Ugo Riva, collocati sopra l’ingresso al Museo d’Annunzio Segreto;
San Sebastiano di Ettore Greco, alla base del Mausoleo;
I cani di Velasco Vitali, sulla sommità del Mausoleo;
La fontana di Mario Botta, insieme ai contributi di Nicola Nannini, Simon Pasini, Pierantonio Tanzola, Andrea Chisesi, Emilio Isgrò, Luigi Rocco d’Alimonte e Gabriele Vicari.
Numerose altre opere d’arte sono custodite nell’Auditorium, con firme prestigiose come Pablo Echaurren, Paolo Schmidlin, Ernesto Tatafiore, Girolamo Ciulla, Federico Severino, Michela Benaglia, Dario Tironi, Cesare Inzerillo e Ugo Riva.

La rinascita del Vittoriale: il progetto Riconquista
Dal 2008, con la presidenza di Giordano Bruno Guerri, il Vittoriale ha intrapreso un profondo percorso di restauro e valorizzazione, racchiuso nel progetto Riconquista. Questo ambizioso intervento ha riportato alla luce aree fino ad allora inaccessibili, arricchito gli spazi espositivi e potenziato i servizi per i visitatori. Il 2021, anno del centenario del Vittoriale, ha segnato il completamento di numerosi lavori, trasformando l’intero complesso in una destinazione culturale ancora più viva e attrattiva.
Parallelamente ai restauri, la gestione del Vittoriale ha puntato sulla valorizzazione dell’immenso patrimonio dannunziano, creando nuovi musei tematici:
Museo d’Annunzio Segreto, che svela oggetti e documenti personali del poeta finora rimasti nascosti;
Museo d’Annunzio Eroe, dedicato alla sua esperienza militare e al suo ruolo nella storia italiana;
Museo L’Automobile è Femmina, che espone veicoli storici legati a d’Annunzio, tra cui l’Isotta Fraschini, la Fiat Tipo 4 e una Bentley appartenuta a Vittorio De Sica;
Museo della Santa Fabbrica Gian Carlo Maroni, inaugurato nel 2021, che rende omaggio all’architetto che progettò il Vittoriale.

Un parco premiato e un centro culturale attivo
Il Parco del Vittoriale, insignito nel 2012 del titolo di Parco più bello d’Italia, è uno spazio verde in continua evoluzione. Oltre ai restauri paesaggistici, il Vittoriale si distingue per l’istituzione di premi culturali di grande prestigio.
Dal 2011, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani assegna il Premio del Vittoriale a personalità di spicco nei settori della cultura, della scienza e dello spettacolo.
Tra i vincitori figurano Ermanno Olmi, Paolo Conte, Umberto Veronesi, Giorgio Albertazzi, Alberto Arbasino, Riccardo Muti, Piero Angela, Samantha Cristoforetti, Marco Bellocchio e Sergio Castellitto.
Dal 2017 si affianca il Premio Genio Vagante, istituito per rendere omaggio agli italiani che, vivendo all’estero, contribuiscono a valorizzare il nome dell’Italia nel mondo.

Tener-a-mente: il festival che porta la grande musica al Vittoriale
Il Vittoriale non è solo memoria storica, ma anche un centro culturale in fermento.
Ogni anno ospita concerti, spettacoli teatrali ed eventi di rilievo, grazie al festival estivo Tener-a-mente, che ha visto esibirsi artisti di fama internazionale.
Tra i protagonisti delle passate edizioni spiccano Lou Reed, Ben Harper, Burt Bacharach, James Taylor, Joan Baez, Damon Albarn, Patti Smith, Franco Battiato, Ludovico Einaudi, Steven Wilson, Beck, Jeff Beck con Johnny Depp e molti altri.

Un’eredità in continua evoluzione
Il Vittoriale degli Italiani continua a essere un simbolo di cultura, arte e innovazione.
Tra restauri, nuove acquisizioni e un’offerta culturale in costante ampliamento, questo luogo straordinario rappresenta un punto di riferimento imperdibile per chiunque voglia immergersi nella storia e nell’estetica di uno dei personaggi più affascinanti del Novecento italiano.
